L'editoriale
Ciò che dicono e ciò che fanno
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Chi fa gli interessi di chi? Quando un cittadino è chiamato ad esprimere un’opinione su un qualsiasi tema che lo riguarda farebbe bene a porsi sempre questa domanda, solo apparentemente banale. Lo faccia soprattutto chi deve ancora recarsi alle urne questo fine settimana per esprimersi su questioni centrali e vitali come il futuro delle previdenza per la vecchiaia e (per quanto riguarda il Ticino) la lotta al dumping salariale. L’intensa campagna cui abbiamo assistito nelle scorse settimane è una bella dimostrazione di come la destra (quella estrema così come quella incarnata dai partiti che si dicono di “centro”) e i poteri forti dell’economia tentino sistematicamente di ingannare i cittadini, di indurli a votare contro i loro stessi interessi. Proviamo a fare un paio di semplici ragionamenti e a porci alcuni interrogativi.

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22.09.16
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L'ultima edizione

22 Settembre 2016
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Ultime rubriche

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Globalizzazione
Ditte svizzere importano petrolio dall'Africa e gli rivendono diesel tossici

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Nel continente africano, l’inquinamento delle città è ormai un grave problema di salute pubblica. La qualità dell’aria è peggiore a Dakar, Lagos o Accra che a Pechino. La principale causa: il diesel e la benzina ad alta concentrazione di zolfo venduti e utilizzati per il trasporto o la produzione di elettricità. A fornire queste miscele tossiche, il cui commercio in Europa sarebbe illegale, sono per la gran parte società petrolifere basate in Svizzera. Il loro modello d’affari e la loro discutibile strategia sono stati svelati in un recente rapporto pubblicato dall’Ong Public Eye (ex Dichiarazione di Berna).

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22.09.16..
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Migranti

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Usa, Stati Uniti. All’Onu sono lì a decidere, a chinarsi sull’emergenza rifugiati e migranti. Cartine geografiche alla mano e proclami. Intanto i minori in fuga che arrivano in Europa spariscono e a Como non si sente ciò che si dice a New York.


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22.09.16..
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Lavoro
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«Ripetute pressioni psicologiche» che si traducono in «minacce, insulti, sanzioni e sospensioni». Non è certo idilliaco il clima di lavoro nell’azienda pubblica Lugano Airport. A farne le spese, tre dipendenti costretti alle dimissioni per ragioni mediche e altrettanti sottoposti a un difficile percorso di recupero psicologico. Un terzo dei dipendenti (20 su una sessantina) seguiti dal Laboratorio di psicopatologia del lavoro. La direzione respinge le accuse «in oggettiva tranquillità». Salvo poi essere smentiti dal sindaco, neo membro del Cda.

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22.09.16
Lavoro
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Cosa cambierà per un'impiegata di commercio alla ricerca di un lavoro se dovesse passare l'iniziativa "Prima i nostri"? O per una venditrice, nel caso vinca il controprogetto? La risposta nelle righe che seguono, mentre di "Basta dumping", la seconda iniziativa sul lavoro in votazione il 25 settembre ne riferiamo nell'articolo correlato.

Vediamo dunque l'impatto di un'approvazione di "Prima i nostri" per chi cerca lavoro in un ramo specifico.

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08.09.16
Malaedilizia
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“Tratta di esseri umani”: il responsabile dell’Ufficio di controllo paritetico dei cantieri per il Canton Ginevra, François Vittori, non usa mezzi termini per descrivere una situazione che vede come vittime alcuni operai italiani, assunti da una società ticinese e inviati a lavorare in riva al Lemano.  “Comportamenti criminali”, “sistema paramafioso”: per il sindacato Unia siamo di fronte ad un nuovo metodo di sfruttamento messo in atto da alcune aziende bucalettere svizzere, create appositamente per abbassare in maniera illegale i costi dei cantieri e aggirare la legge sui lavoratori distaccati.  Un fenomeno sempre più in auge e che vede il Ticino una sorta di avamposto sperimentale per sfuggire alle regole.

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08.09.16
Esteri
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Accumoli, Arquata, Amatrice, Norcia… Un grumo di Appennini dove Lazio, Marche, Umbria e Abruzzi si fondono. È qui tra le montagne che il sisma ha colpito di nuovo, come tante volte in passato. L’Aquila è a un tiro di schioppo e in alcune sue frazioni nel sisma di fine agosto si sono aperte nuove crepe, addirittura in case ristrutturate dopo il dramma del 2009. E addirittura ad Accumoli non c’era il piano antisismico. E addirittura ad Amatrice le strutture più devastate – scuola e Hôtel Roma – erano destinate a rifugi per la popolazione in caso di sisma.

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08.09.16
Grande Fratello
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I coniugi Müller sono in commissariato per denunciare il furto di una bicicletta. “Tranquilla, signora, sappiamo chi è stato”. Il poliziotto accende il computer e il monitor si scompone in mille finestre. Immagini registrate da telefoni cellulari e televisori, da computer, videogiochi e dalle telecamere di sorveglianza che circondano la casa. Allibiti, i Müller si vedono scorrere davanti la loro vita privata. Lei scatta un selfie osé davanti allo specchio, il figlio si mette le dita nel naso, la famiglia guarda la tv. Sullo schermo appare il ladro, è incappucciato e irriconoscibile.

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08.09.16
Socialità
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Stavolta «hanno esagerato». A dirlo – all’indirizzo dei partiti Udc e Plr, a proposito del progetto di riforma “Previdenza 2020” – è addirittura il presidente dell’Unione svizzera degli imprenditori (Usi), Valentin Vogt. L’Usi è la voce dei datori di lavoro svizzeri nell’economia, nella politica e nella società. E quello di Valentin Vogt non è l’unico intervento critico levatosi dagli ambienti borghesi sulla riforma previdenziale. All’assemblea dei delegati del Ppd è stata la stessa consigliera federale Doris Leuthard a definire «una provocazione» quanto proposto dalla maggioranza di destra in seno alla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale.

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30.08.16
Il dibattito
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Dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei: uno di noi o uno di loro. Non si parla di altro. Come se la polveriera del mondo fosse pronta a incendiarsi al muoversi di un burqa. E la destra radicale – quella contraria all’aborto, all’educazione sessuale per intenderci – cavalca il Leitmotiv. Seminando il germe dell’incomprensione e dell’odio. Ma pure chi si considera progressista non può esimersi dal ragionare sul fenomeno. D’accordo: le suore portano il velo, in certi paesi meridionali si porta il lutto, ma l’imposizione del burqa e del chador in alcuni paesi musulmani è una novità. Un’involuzione per quanto riguarda i diritti fondamentali delle donne che non può lasciarci indifferenti.

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24.08.16
Ticino
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Ultima tappa, l’aula della Pretura di Biasca il 18 agosto per le istanze di deposito dei bilanci e di fallimento. Si conclude così l’avventura di Airlight iniziatasi nel 2007, la promettente start up ticinese specializzata nelle tecniche innovative nel campo dell'energia verde. Una meteora bruciatasi nell'arco di una decina d'anni, lasciando sul campo speranze infrante, molti soldi, diversi creditori a bocca asciutta oltre a una trentina di ex dipendenti a casa con arretrati salariali impagati.

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24.08.16
La vignetta
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